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Kepa (Getty)
Kepa, Chelsea

Kepa Arrizabalaga è stato senza dubbio uno degli eroi della sfida di ieri sera fra il Chelsea e l’Eintracht di Francoforte. L’estremo difensore spagnolo non è stato impegnato moltissimo durante i 90 minuti di gioco regolamentari più gli altri trenta di supplementari, ma in occasione della roulette dei rigori ha tirato fuori il meglio di se. Prima ha ipnotizzato Hinteregger e quindi Pacienca, con la conseguenza che i Blues hanno battuto i tedeschi con il risultati di 5 a 4, agguantando così la finalissima di Europa League contro l’Arsenal che si disputerà il prossimo 29 maggio in quel di Baku. Al triplice fischio finale, intervistato dai giornalisti sportivi, l’estremo difensore della compagine londinese ha ammesso: «Nei rigori c’è anche molta fortuna, stavolta abbiamo vinto mentre nella passata finale (di Coppa di Lega, ndr) abbiamo perso. Stasera ci è andata bene contro una squadra così forte come l’Eintracht. Ci prepariamo sempre, soprattutto all’eventualità dei rigori».

KEPA DA BIDONE D’ORO A EROE CONTRO L’EINTRACHT

Una serata da urlo quella del 25enne, che si è preso la sua personale rivincita dopo una stagione di grandi critiche. Pochi giorni fa, il sito Theathleteshub.org ha stilato la classifica dei Bidoni d’oro d’Inghilterra, i calciatori che sono stati pagati una fortuna ma il cui rendimento non è di certo coinciso con il prezzo del cartellino, e fra questi vi era anche il portiere del Chelsea. Del resto Kepa Arrizabalaga è il portiere più pagato della storia, soprannominato mister 72 milioni di euro, e con tale nomignolo non ci si poteva aspettare altro che parate da urlo e salvataggi miracolosi. Invece l’estremo difensore spagnolo è incappato spesso e volentieri in una serie di scivoloni, causa anche alcune incomprensioni di troppo con mister Maurizio Sarri. Ma nella serata di ieri, la sfida di semifinale contro i tedeschi, Kepa è salito in cattedra respingendo due rigori degli avversari, e permettendo così ai suoi compagni di accedere alla finalissima.

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BAKU HERE WE COME!!! @chelseafc

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GLI ALTRI BIDONI D’ORO

Tornando ai Bidoni d’Oro, presente in questa spiacevole classifica anche un altro portiere ben noto come Joe Hart, ex guardiano del Torino, approdato al Burnley in cambio di un assegno da 3.5 milioni di sterline: doveva giocare una stagione da protagonista ma a furia di “scivolate” ha perso il posto da titolare in favore di Tom Heaton. Ma il Bidone d’Oro in assoluto è stato considerato il centrocampista brasiliano del Manchester United, Fred, accolto durante il calciomercato estivo 2018 come il giocatore che avrebbe dovuto far fare il salto di qualità al reparto di mezzo dei Red Devils, in cambio di un assegno da ben 52 milioni di sterline, circa 60 milioni di euro. Per lui una stagione tutt’altro che idilliaca, con sole 24 presenze, e una sola marcature in tutte le competizioni in cui è sceso in campo. E già si parla di cessione nelle prossime settimane…