CONDIVIDI
Sergio Pellissier (Getty Images)
Sergio Pellissier, Chievo

Sergio Pellissier ha tenuto quest’oggi una conferenza stampa d’addio. Lo storico attaccante del Chievo, a 40 anni, ha deciso di appendere le scarpette al chiodo e di salutare per sempre il calcio giocato. Ok, non sarà stato un campionissimo ne un bomber di livelli esaltanti, ma ha difeso i colori gialloblu per 19 anni, dal 2000 ad oggi, salvo una breve parentesi nella Spal, e per questo gli va fatta una statua. Attaccante mai sopra le righe, sempre bravo a farsi trovare pronto quando chiamato in causa, è entrato nel centro sportivo alle porte di Verona quando aveva appena 21 anni, dopo un’esperienza fra le fila del Varese e le giovanili in casa Torino. Da Chievo non se ne è mai andato a parte una “gita” di 18 mesi, fra il gennaio del 2001 e il giugno del 2002, in quel di Ferrara, indossando appunto la casacca della Spal.

PELLISSIER SI RITIRA DOPO 19 ANNI DI CHIEVO: RITIRATA LA MAGLIA 31

«È una decisione – le parole del capitano clivense, entrato in sala stampa fra gli applausi dei presenti – non presa in un giorno. Ho passato mesi a ragionare, ho pensato tanto, dall’anno scorso per come è finita e durante tutto quest’anno che è stato difficile. Il presidente lo sapeva da qualche settimana e ha provato a convincermi. Ma alla fine di un ciclo durato 19 anni è giusto ricominciare con gente nuova e gente vogliosa di credere in ciò in cui ho creduto io». Pellissier afferma di voler giocare a calcio tutti i giorni, e di non sopportare di restare sempre in panchina, di conseguenza c’è il rischio che si inneschi qualcosa di negativo: «io non voglio più essere negativo». A fianco di Pellissier c’è anche lo storico presidente del Chievo, Luca Campedelli, che ha descritto così il bomber prossimo alla pensione: «Incarna in tutto per tutto quello che è il Chievo, quindi lo ringrazio dal più profondo del cuore. È rimasto nel bene e nel male anche quando siamo retrocessi. Ha dato tutto se stesso, anche qualcosa di più. È sempre stato anima e spirito di questo Chievo che non può prescindere da lui, lo dico ora anche se è prematuro. L’unica cosa che voglio dire è grazie più profondo».

“VORREI GIOCARE L’ULTIMA IN CASA”

Un giornalista domanda quindi a Pellissier cosa farà in futuro, e lo stesso ammette che prima di tutto gli piacerebbe giocare l’ultima partita in casa, e quasi sicuramente scenderà qualche lacrima: «Per nascondere le lacrime – ammette – giocherò con gli occhiali da sole. E poi? Ora non ci penso, se ci dovesse essere qualcosa per me resterei ben volentieri, sennò vacanza». Campedelli ha quindi annunciato che la maglia di Sergio Pellissier, la mitica numero 31 del Chievo, verrà ritirata, sia perché appartiene appunto allo storico capitano, sia perché «sarebbe una responsabilità troppo pesante per chi viene dopo, è come quella di Maradona o di Del Piero». Pellissier quest’anno ha disputato 16 partite segnando quattro reti. Nel suo trascorso a Chievo, invece, sono 493 le gare disputate con 134 marcature. Peccato che il buon Sergio non possa tagliare il traguardo delle 500 presenze, anche giocando gli ultimi tre match, ma in fondo la sua carriera è già stata memorabile così.

Se vuoi essere aggiornato solamente sulle notizie di tuo interesse, è arrivata l'APP che ti invierà solo le notifiche per le notizie di tuo interesse!

✅ Scarica Qui x Android: TopDay_PlayStore
✅ Scarica Qui x OS: TopDay_AppStore