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Michele Bravi
GIFFONI VALLE PIANA, ITALY – JULY 22: Michele Bravi attends Giffoni Film Festival 2017 Day 9 Photocall on July 22, 2017 in Giffoni Valle Piana, Italy. (Photo by Stefania M. D’Alessandro/Getty Images for Giffoni Film Festival)

Sta vivendo un periodo di profonda sofferenza il cantante Michele Bravi. Dopo l’incidente avvenuto lo scorso mese di novembre in quel di Milano, in cui è morta una donna, il cantautore si è chiuso in un silenzio che è stato spezzato solo in un paio di occasioni. Un trauma quello vissuto dall’ex vincitore di X Factor, che oltre al peso di aver ammazzato una persona, una donna di 58 anni a bordo di una moto, ha dovuto anche subire una serie di attacchi social gratuiti, basati su notizie rivelatesi totalmente infondate. «Per prima cosa – esordisce Manuel Gabrielli, l’avvocato di Bravi, intervistato dai microfoni del quotidiano Corriere della Serabisogna ricordarsi che si sta parlando di una tragedia. Inutile girarci attorno. Una tragedia che ha colpito la vittima e la sua famiglia come Michele. Eppure in questi mesi ho letto attacchi immotivati a lui, fatti senza una conoscenza degli atti». Michele Bravi, a discapito di quanto circolante in rete, non è affatto stato rinviato a giudizio, di conseguenza non subirà alcun processo per quanto avvenuto.

MICHELE BRAVI, L’AVVOCATO “STA MALE, VI SPIEGO COME SONO ANDATE LE COSE”

«Ci è stato notificato da parte della Procura il termine delle indagini – ha specificato l’avvocato – non c’è quindi nessun processo in atto. Noi abbiamo nominato un nostro consulente e posso dire che ci sono rilevanti elementi di innocenza, in grado di dimostrare la sua estraneità alla determinazione del delitto». Nelle scorse settimane si è parlato spesso e volentieri di una manovra azzardata di Bravi, di un’inversione a U a bordo di una Bmw, quasi come se avere un’auto bavarese fosse un crimine, ma in realtà le cose sono andate in maniera totalmente differente: «Michele non stava facendo un’inversione a U, né una manovra vietata – ci tiene a specificare il suo avvocato – ma una svolta a sinistra per entrare in un passo carraio. Un fatto confortato dalla Procura. Secondo: la moto veniva da dietro e ne stiamo analizzando la velocità. Michele nella svolta aveva già impegnato la linea di mezzeria e l’impatto è stato contro lo sportello posteriore dell’auto, lato guidatore. Inoltre, vi era spazio tra l’auto e il margine esterno stradale, in cui la moto avrebbe potuto superare».

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Giovedì sera, Michele è rimasto coinvolto in un incidente stradale in cui purtroppo la conducente dell’altro veicolo interessato, non è sopravvissuta. Confidiamo nel lavoro della Magistratura nella determinazione delle responsabilità del sinistro. Quanto accaduto ha certamente ed intimamente sconvolto le vite di tutti coloro che erano legati alla persona che non c’è più e a Michele. In questo momento nel rispetto del dolore di tutti, gli impegni professionali presi in precedenza saranno annullati. Nello specifico: i due live di domenica 25 novembre presso il Teatro Principe di Milano sono ANNULLATI il live di mercoledì 28/11 a Roma presso la location Largo Venue ANNULATO Vi preghiamo di rispettare il silenzio di Michele in modo che chi di dovere possa fare il proprio lavoro senza interferenze. Il team di Michele Bravi

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“IL SUO SILENZIO IN FAVORE DELLA VITTIMA”

Il cantautore è stato anche sottoposto agli esami tossicologici “fatti volontariamente” che sono risultati negativi, e di conseguenza Bravi ha portato a termine un’azione “di cui aveva piena legittimità”. La ricostruzione errata dell’incidente ha provocato la reazione sdegnata di molte persone, che sui social hanno iniziato ad attaccare gratuitamente il cantante, con frasi ingiuriose e minacce di ogni tipo: «Sta molto male – aggiunge e conclude il suo avvocato – e il suo silenzio è proprio per rispettare le persone coinvolte. Una cosa del genere segna moltissimo. Ma segna anche leggere che molti ti considerano già il responsabile di questo dramma».