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Massimiliano Allegri (Getty Images)
Massimiliano Allegri (Getty)

Allegri non è più l’allenatore della Juventus. Il comunicato ufficiale del club bianconero è giunto attorno alle 13:00 di oggi, quasi come un fulmine a ciel sereno: «Massimiliano Allegri – si legge sullo spazio web della società campione d’Italia – non siederà sulla panchina della Juventus nella prossima stagione 2019/2020. L’allenatore e il Presidente, Andrea Agnelli, incontreranno insieme i media in occasione della conferenza stampa, che si terrà domani, sabato 18 maggio, alle ore 14 presso la sala conferenze dell’Allianz Stadium». Grande attesa per quanto accadrà domani alle ore 14:00, ma nel contempo si inizia a ipotizzare cos’abbia portato alla rottura, alla luce soprattutto di due incontri che sembrava stessero andando per il verso giusto.

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Statement from the club (link in bio).

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ALLEGRI, JUVENTUS ADDIO: È UFFICIALE. IL COMUNICATO INATTESO

La redazione di Sky Sport parla di differenti vedute in particolare sul mercato, visto che il Conte Max avrebbe voluto quasi una sorta di rivoluzione (si parla infatti di cinque top player in ingresso e cinque bianconeri deludenti in uscita): «La situazione è simile a quella di Allegri tre anni fa – racconta l’inviato della tv satellitare, Guardalà – aveva spremuto i giocatori e aveva bisogno di cambiarli. Allegri avrebbe voluto la stessa cosa. Poi la strategia della Juve è stata quella di cambiare allenatore con una metodologia diversa e la Juve ha ottenuto quello che ha ottenuto. Magari potrebbe funzionare anche questa volta». Fatto sta che il Conte Max fra due partite, 180 minuti, non sarà più il tecnico della Juventus, lasciando dopo 5 anni, cinque scudetti, 3 coppe Italia e due Supercoppe italiane, due finali di Champions League conquistati, 269 panchine con il 71% di vittorie, pari a 191 gare. Risultati senza dubbio positivi che però non hanno probabilmente convinto la dirigenza a rinnovare il contratto del Conte Max, che scadeva al 30 giugno dell’anno venturo. Pesa infatti la deludente missione europea di quest’anno, con la Juventus eliminata dalla Champions League per mano dell’Ajax, nonostante la presenza in squadra di Cristiano Ronaldo e un calciomercato estivo di altissimo livello.

Simone Inzaghi, Lazio
Simone Inzaghi (Getty)

CHI AL SUO POSTO?

Ed ora ci si interroga su chi potrebbe essere il prossimo allenatore bianconero, e per Sky non è da tralasciare il nome di Simone Inzaghi, attuale tecnico della Lazio, da anni corteggiato dai bianconeri. Attenzione anche a soluzioni straniere come Didier Deschamps, commissario tecnico della Francia nonchè ex allenatore della Juventus, e Maurico Pochettino, allenatore del Tottenham finalista di Champions League. Allegri potrebbe invece trasferirsi all’estero (piace molto al PSG) o prendersi un anno sabbatico come fatto da diversi altri grandi allenatori in passato, tanto fino al 30 giugno del 2020 sarà pagato.