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Pep Guardiola (Getty Images)
Former FC Barcelona’s midfielder Josep Guardiola holds the ball before a tribute match against SL Benfica at the Camp Nou stadium in Barcelona on June 10, 2017 part of celebrations marking the 25th anniversary of Barcelona FCs first Champions League win in a final match against U.C. Sampdoria held at Wembley Stadium in London on May 20, 1992. / AFP PHOTO / PAU BARRENA (Photo credit should read PAU BARRENA/AFP/Getty Images)

Pep Guardiola non sarà il nuovo allenatore della Juventus. Sembrerebbe già svanito il sogno dei tifosi bianconeri di vedere il tecnico bianconero all’Allianz Stadium, dopo che Massimiliano Allegri ha detto addio ad un anno dalla scadenza del contratto. L’attuale tecnico del Manchester City, fresco di vittoria del campionato e pronto per la finalissima di FA Cup contro il Watford, ha parlato in conferenza stampa chiudendo appunto le porte ad un suo ritorno in Italia, queste volte, nelle nuove vesti di allenatore: «Non andrò alla Juve o in Italia. Ho ancora due anni di contratto e non mi muoverò. Sono soddisfatto qui, non andrò da nessuna parte. Nella prossima stagione sarò l’allenatore del Manchester City». Difficile non credere alle parole dell’ex tecnico dei blaugrana, di conseguenza, i tifosi della Vecchia Signora debbano mettersi l’anima in pace e depennare almeno fino al termine del prossimo campionato il nome del catalano.

GUARDIOLA: “NON SARÒ L’ALLENATORE DELLA JUVENTUS”

Come riferisce l’edizione online de La Gazzetta dello Sport, il direttore sportivo dei campioni d’Italia, Fabio Paratici, aveva intensificato i rapporti con il fratello/procuratore di Guardiola dopo che l’Uefa aveva aperto un’indagine sul Manchester City per delle presunte violazioni del fairplay finanziario, con conseguente possibile stop al mercato per un anno, ed esclusione dalle competizioni europee. Nel caso in cui tali sanzioni fossero state confermate, l’ex Bayern Monaco avrebbe potuto fare le valigie per guardarsi altrove e cercare nuove destinazioni, ma dopo le parole di oggi in conferenza stampa sembra davvero sfumata la possibilità di vedere l’inventore del tiki taka a Torino. «Sono soddisfatto di lavorare con questo club, con questi ragazzi – ha ribadito il Pep – oggi mi sento così, ma il calcio cambia molto. La prossima potrebbe essere una stagiona difficile, ma sarò il manager del Manchester City».

STERLING: “PEP CI HA MULTATO”

E di Guardiola ne ha parlato oggi anche Raheem Sterling, uno dei grandi artefici della cavalcata dei Citizens in Premier League, che intervistato dai microfoni del tabloid Mirror in vista della FA Cup, ha elogiato il proprio allenatore dicendo: «Il nostro segreto è la mentalità. Guardiola ha cercato di cambiarla, ci ha fatto tantissime multe. Non voglio parlarne troppo dettagliatamente… Multe per tenere sotto controllo le persone e per essere certi che tutti fossero seri e pronti». Sterling svela quindi un Guardiola decisamente severo: «Ci ha punito se siamo arrivati in ritardo a un incontro, piccole cose per assicurarsi che la nostra mentalità fosse quella giusta. Quando abbiamo dimostrato di potercela fare allora ha tolto le multe, ma ne è valsa la pena perché il nostro rendimento è effettivamente migliorato in questa stagione».

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