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Mourinho (Getty Images)
LONDON, ENGLAND – OCTOBER 17: Ray Wilkins Assistant manager of Aston Villa shares a joke with Jose Mourinho manager of Chelsea during the Barclays Premier League match between Chelsea and Aston Villa at Stamford Bridge on October 17, 2015 in London, England. (Photo by Clive Mason/Getty Images)

Mourinho al Milan è probabilmente un sogno svanito sul nascere. Negli scorsi giorni il nome del tecnico portoghese è stato accostato con insistenza al club rossonero. A sganciare la bomba è stato inizialmente il noto cronista Tiziano Crudeli, che ha parlato di trattativa in stato avanzato con lo Special One. La questione è stata quindi approfondita e si è scoperto che il Milan aveva seriamente pensato al tecnico di Setubal. Un’idea che però è svanita perché l’allenatore ancora sotto il contratto con il Manchester United, avrebbe voluto Campos, attuale ds del Monaco. Niente da fare, quest’ultimo non si trasferirà a Milanello, e anche lo Special One ha così rimandato al mittente la proposta. A racconta il retroscena è stato Carlo Pellegatti, da trent’anni ormai vicino all’ambiente rossonero, attraverso il proprio canale di Youtube.

MOURINHO-MILAN, IL COMMENTO DI PELLEGATTI

«Martedì mattina – le parole del buon Pellegatti – ricevo la telefonata di un amico dirigente di calcio, che mi dice: ‘Sai che forse vengo a lavorare al Milan? Ma non vengo da solo, vengo con Josè Mourinho!’. Lui ha lavorato con Mourinho, era un suo collaboratore. Oggi, intorno alle 15 mi dice: ‘Fumata nera, il castello si è sgretolato’». Niente da fare quindi, anche se qualche possibilità che l’operazione si possa riaprire esiste ancora, come spiegato anche dalla giornalista portoghese Claudia Garcia, che attraverso il proprio profilo Twitter ha fatto sapere: «Non so chi sarà il nuovo allenatore della Juventus, ma Mourinho posso affermare con molta sicurezza che è “impossibile”. Mourinho-Milan non è impossibile, ma è difficile». Chi rimane quindi? Al momento il candidato numero uno sembrerebbe essere Giampaolo, tecnico della Sampdoria.

Roma’s Italian head coach Eusebio Di Francesco reacts during the UEFA Champions League round of 16 second leg football match AS Roma vs Shakhtar Donetsk on March 13, 2018 at the Olympic stadium in Rome. / AFP PHOTO / Filippo MONTEFORTE (Photo credit should read FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)

DA GIAMPAOLO A DI FRANCESCO: LE ALTERNATIVE

L’allenatore dei blucerchiati fa giocare molto bene le proprie squadre ed è da tempo nel mirino delle big (anni fa fu ad un passo dalla Juventus). Sarebbe il prescelto in particolare di Paolo Maldini, che potrebbe essere promosso con nuovi incarichi in vista della prossima stagione. Attenzione anche a Simone Inzaghi, allenatore della Lazio reduce da una stagione positiva culminata con la vittoria della Coppa Italia, mentre sembrerebbe essere definitivamente svanita l’ipotesi targata Gian Piero Gasperini, probabilmente l’allenatore italiano più ambito del momento dopo la straordinaria cavalcata della sua Atalanta, che ha chiuso addirittura con la qualificazione alla Champions League 2019-2020. Attenzione infine all’ipotesi Di Francesco ex Roma in cerca di una sistemazione. Nomi, al di fuori di Mourinho, non proprio esaltanti, e la domanda che si fanno i tifosi è la seguente: perché non continuare con Gattuso a questo punto?

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