CONDIVIDI
Maurizio Sarri, Chelsea
Maurizio Sarri (Getty)

Maurizio Sarri sale in cima alla lista dei papabili per la panchina della Juventus, per lo meno, stando a quanto rivelato dal collega di Sky Sport. Gianluca Di Marzio ha aggiornato la situazione in merito alla panchina bianconera, sottolineando come il tecnico toscano e i campioni d’Italia non siano mai stati così vicini dopo i risvolti delle ultime ore. Nella giornata di ieri l’ex Napoli ha incontrato a Londra la direttrice esecutiva del Chelsea, Marina Granovskaia, dopo che lo stesso Sarri si era confrontato con il suo agente Fali Ramadani. Il tecnico toscano ha chiesto alla dirigenza dei Blues di essere liberato per fare ritorno in Italia dove lo aspetta appunto la Juventus. Perché questa scelta? Secondo Di Marzio il buon Sarri sarebbe spinto da tre motivazioni: tecniche, famigliari e personali. Il Chelsea ha ascoltato le richieste del suo allenatore e le parti in gioco si sono date appuntamento alla prossima settimana.

I DETTAGLI DELL’OPERAZIONE SARRI JUVENTUS

A questo punto è molto probabile che Marina Granovskaia riferisca la richiesta di Sarri al presidente Roman Abramovich, che darà il lasciapassare finale. Il Chelsea vuole infatti approfondire il discorso riguardante il nuovo allenatore prima di dire addio a Sarri, e il nome caldo sembrerebbe essere quello dello storico ex senatore Frankie Lampard, che attualmente guida il Derby County. Per quanto riguarda la questione buonuscita, invece, sia Sarri che la Juventus non si attendono intoppi, e di conseguenza è molto probabile che alla fine l’ex allenatore del Napoli si liberi “a gratis”, e non in cambio di quei 6/7 milioni di euro ventilati negli scorsi giorni. «Anche oggi (ieri ndr) l’allenatore e la società bianconera hanno avuto contatti – le parole di Di Marzio – la promessa condivisa è quella di firmare il contratto non appena arrivi il via libera da Londra. Servirà qualche giorno per completare definitivamente l’iter, al netto di eventuali ripensamenti di Abramovich».

GUARDIOLA SULLO SFONDO

Sullo sfondo rimane Pep Guardiola, il grande sogno dei tifosi della Juventus. Un’operazione molto complicata, soprattutto perché il tecnico catalano ha un ingaggio da 20 milioni di euro netti annui, una cifra esagerata e probabilmente insostenibile per le casse bianconere, tenendo conto che Allegri percepiva 7.5 milioni netti, e che Cristiano Ronaldo ne prende 30. Quest’oggi si è parlato di un possibile aiuto da parte di Adidas per portare a termine la trattativa, ma il Manchester City non sembra così intenzionato a liberarsi dell’ex Bayern Monaco e Barcellona. Le prossime ore saranno decisive, soprattutto dopo che si giocherà la finale di Champions League in programma questa sera, da cui si capirà meglio il futuro di Pochettino, accostato negli ultimi giorni a Juventus e City.

Se vuoi essere aggiornato solamente sulle notizie di tuo interesse, è arrivata l'APP che ti invierà solo le notifiche per le notizie di tuo interesse!

✅ Scarica Qui x Android: TopDay_PlayStore
✅ Scarica Qui x OS: TopDay_AppStore