CONDIVIDI
Franco Zeffirelli (Getty Images)
Franco Zeffirelli (Getty)

E’ morto Franco Zeffirelli, regista italiano fra i più apprezzati al mondo. E’ scomparso all’età di 96 anni nella sua casa di Roma sull’Appia Antica. «Si è spento serenamente pochi minuti fa Franco Zeffirelli – si legge sul sito della fondazione che porta il suo nome e che ha salutato il regista con un bel “Ciao maestro”Era nato a Firenze 96 anni fa. La scomparsa è avvenuta alla fine di una lunga malattia. Il maestro riposerà nel cimitero delle Porte Sante di Firenze». Sceneggiatore, attore e regista, il suo funerale si terrà a Firenze, dove era nato nel 1923, e non in Campidoglio a Roma come era stato deciso in un primo momento dai due figli, Pippo e Luciano. La camera ardente si aprirà lunedì 17 giugno sempre nel capoluogo toscano, nel salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio, come comunicato dal sindaco della città, Dario Nardella. Ha lavorato praticamente fino alla fine, visto che l’ultimo progetto, a cui si era dedicato per anni come ricorda Repubblica, è stato la regia di una nuova Traviata, che andrà in scena all’Arena di Verona il prossimo 21 giugno, aprendo la nuova stagione del Festival lirico.

FRANCO ZEFFIRELLI, L’ULTIMO DOCUMENTARIO DEL 2009

L’ultimo film realizzato è stato invece un documentario sulla capitale “Omaggio a Roma”, con la presenza straordinaria di due grandi esponenti dell’italianità come il cantante Andrea Bocelli e l’attrice Monica Bellucci, uscito nel 2009. Numerosi i riconoscimenti ottenuti, sia a livello cinematografico, come i cinque David di Donatello, il Nastro d’Argento e la nomination all’Oscar per uno dei suoi capolavori “Romeo e Giulietta”, nonché come scenografo per “La Traviata”, sia nell’ambito lavorativo. E’ stato nominato anche Sir, unico in assoluto in Italia, dalla regina d’Inghilterra Elisabetta II per il suo lavoro con le opere di William Shakespeare. Non si è mai sposato ed è sempre stato dichiaratamente omosessuale, vivendo una storia un po’ travagliata con il regista Luchino Visconti, con cui ha convissuto per diversi anni in una villa di Roma sulla Salaria.

IL SUO PASSATO IN FORZA ITALIA

Oltre al mondo del cinema, Zeffirelli era appassionato anche di politica, ed è stato eletto senatore di Forza Italia nel 1994, il partito del suo grande amico Silvio Berlusconi. Le opere liriche da lui dirette sono state rappresentate in tutto il mondo, e basti pensare che nel solo Metropolitan di New York, sono andati in scena ben 800 suoi spettacoli, numeri che fanno capire quanto Zeffirelli fosse stimato forse più oltre i confini che in Italia. Con Firenze, ricorda Repubblica, ha sempre avuto un rapporto di amore e odio e negli anni della famosa alluvione realizzò un documentario assieme al noto attore americano Richard Burton, raccogliendo ben venti milioni di dollari. Non ha accettato per anni il Fiorino, il riconoscimento attribuito ai fiorentini che più si sono distinti, per via della mancata assegnazione alla scrittrice Oriana Fallaci, prima che gli venne consegnato nel 2013 dall’allora sindaco del capoluogo toscano, Matteo Renzi.

Se vuoi essere aggiornato solamente sulle notizie di tuo interesse, è arrivata l'APP che ti invierà solo le notifiche per le notizie di tuo interesse!

✅ Scarica Qui x Android: TopDay_PlayStore
✅ Scarica Qui x OS: TopDay_AppStore