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Michel Platini
Michel Platini (Getty Images)

Michel Platini è stato arrestato in Francia. L’ex presidente dell’Uefa è sotto detenzione in merito ad accuse riguardanti l’assegnazione del mondiale di calcio del 2022 al Qatar. Secondo quanto emerso in questa convulsa mattinata, notizia lanciata per prima da Mediapart.fr poi confermata anche da fonti autorevoli, a cominciare dall’agenzia internazionale Reuters, l’ex numero uno dell’Uefa, nonché ex Pallone d’Oro della Juventus, sarebbe stato fermato dalla polizia giudiziaria di Nanterre: Platini era stato convocato per un interrogatorio e in seguito trattenuto dall’anticorruzione. Platini era già stato sentito nel dicembre del 2017, in qualità di testimone, ma quest’oggi le autorità hanno deciso di trattenerlo. Assieme a Michel Platini, che da stamane si trova appunto in stato di fermo, vi sarebbe anche Claude Gueant, che all’epoca dei fatti (lo scrutinio è stato fatto il 2 dicembre 2010), ricopriva il ruolo di segretario generale dell’Eliseo sotto la presidenza Sarkozy. Inoltre, fermata anche Sophie Dion, consigliere dell’ex presidente sempre all’epoca dei fatti, con l’accusa di “presunta corruzione attiva e passiva di persone che non esercitano funzioni pubbliche”.

Michel Platini, la notizia su Mediapart.fr

MICHEL PLATINI ARRESTATO: “CONTRO DI ME UN COMPLOTTO”

L’inchiesta in merito a presunte irregolarità circa l’assegnazione dei mondiali di calcio al Qatar nel 2022 (edizione che tra l’altro si dovrebbe tenere in inverno visto il caldo elevato da quelle parti in estate), è condotta dal PNF, il Parquet National Financier, autorità che in Francia viene utilizzata per combattere i reati economici e finanziari importanti. Sorprende come solamente pochi giorni fa lo stesso Michel Platini avesse parlato in una recente intervista, e in merito all’inchiesta sui mondiali del Qatar aveva spiegato: «Contro di me un complotto di Tas e Fifa. Ora si puniscano i colpevoli. Non è rimasta in piedi nessuna accusa di corruzione o altro. Ho idee su chi mi abbia colpito ma non ho prove». Probabilmente l’ex numero uno dell’Uefa stava già intuendo qualcosa, oppure aveva ricevuto voci circa un approfondimento della sua posizione in merito all’indagine in corso, fatto sta che la sua sospensione di otto anni da tutte le attività legate al calcio, assieme all’ex presidente Fifa, Joseph Blatter, sarebbe dovuta scadere ad ottobre di quest’anno.

NEL MIRINO UN MEETING “SEGRETO” DEL 2010 ALL’ELISEO

Tutto riguarda un meeting segreto svoltosi il 23 novembre del 2010 all’Eliseo, a cui parteciparono l’ex presidente Nicolas Sarkozy, Michel Platini, ex numero uno Uefa ed ex vice-presidente della Fifa, nonché l’emiro del Qatar, Tamim ben Hamad al-Thani, ex principe ereditario. Secondo quanto scrisse il quotidiano francese sportivo, France Football, durante quell’incontro si discusse dell’acquisto del Paris Saint Germain da parte del Qatar Sports Investments (76 milioni di euro pagati in un’unica rata nel giugno del 2011), dell’aumento degli stessi qatarioti nella partecipazione azionaria del gruppo Lagardère, e della creazione del canale BeInSports in Francia in cambio di una promessa: «che Platini votasse per il Qatar – scrive Sky Sport citando FF e non per gli Stati Uniti, come aveva promesso». Secondo quanto riportato sugli archivi dell’Eliseo, all’incontro in questione erano presenti anche Claude Gueant, e Sophie Dion.

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