CONDIVIDI
Vettel, F1
Vettel, Ferrari F1 (web)

C’era grande attesa in F1 per conoscere l’esito della decisione della Fia in merito alla penalità inflitta a Sebastian Vettel durante il gran premio del Canada, e la sentenza è giunta questo pomeriggio, come un pugno nello stomaco per la Ferrari. Alla fine è stata confermata la penalità di cinque secondi nei confronti del pilota tedesco, che rimane così secondo dietro a Lewis Hamilton su Mercedes. Ma facciamo un passo indietro, ricapitolando quanto accaduto due settimane fa: al 48esimo giro del Gp di Montreal, Vettel era in testa, ma mentre si trova al comando è incappato in un errore, che lo ha fatto finire di traverso all’altezza di una curva. Dopo essere rientrato in pista il pilota della Rossa si è allargato verso destra, mentre stava sopraggiungendo Hamilton, e l’azione è stata giudicata scorretta dai commissari di gara.

F1, PENALITÀ VETTEL: RESPINTO IL RICORSO FERRARI

Tutt’altra spiegazione quella fornita dalla Rossa, che parla invece di una manovra non volontaria, con Vettel che non voleva affatto chiudere Hamilton contro il muretto, ma che preso dalla foga del momento ha cercato di riportarsi il prima possibile sull’asfalto, allargandosi un po’ troppo. La casa di Maranello aveva così fornito alla Fia, la Federazione internazionale dell’Automobile, nuove prove per dimostrare l’innocenza di Seb, ma non sono state ritenute sufficienti: secondo la commissione Fia, infatti, «non ci sono significativi e rilevanti nuovi elementi, dunque il procedimento è da considerare archiviato». Un esito per certi versi atteso quello di oggi, visto che a giudicare il ricorso vi erano gli stessi commissari che avevano appunto penalizzato Vettel di 5 secondi.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Sebastian Vettel (@vettelofficial) in data:

ALESI: “E’ STATO UNO SPOT ANTI FORMULA 1”

«Cerco di mediare perché sono arrabbiato – la dura replica alla sentenza dell’ex pilota di Formula 1, Jean Alesi per me è stata una pubblicità anti Formula 1 quella di infliggere una penalità per quello che è successo. Vettel ha perso il controllo della macchina ed è riuscito a riprenderla in prima possibile per non andare a muro. Seb è stato estremamente bravo a riprendere il controllo della SF90 e poi trovandosi Hamilton non poteva fare diversamente». Pensiero simile da parte di Antonio Giovinazzi, pilota pugliese che nel weekend, in occasione del Gp di Francia, correrà con l’Alfa Romeo: «La penalità a Vettel probabilmente è stata eccessiva, ma il problema non è quello. La cosa importante è che se c’è una regola sia giudicata sempre nello stesso modo». Dopo il verdetto di oggi, la classifica piloti di Formula 1 rimane così invariata: Hamilton primo a quota 162, con Bottas secondo a 133 e Vettel terzo a quota 100.

Se vuoi essere aggiornato solamente sulle notizie di tuo interesse, è arrivata l'APP che ti invierà solo le notifiche per le notizie di tuo interesse!

✅ Scarica Qui x Android: TopDay_PlayStore
✅ Scarica Qui x OS: TopDay_AppStore