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Manolas (Getty Images)
Manolas (Getty)

Patrick Cutrone dovrebbe lasciare il Milan. Parole firmate Alberto Gilardino, uno dei più grandi attaccanti della Serie A degli ultimi 15 anni, nonché campione del mondo 2006 ed ex centravanti dei rossoneri. Intervistato dai microfoni de La Gazzetta dello Sport, il “Gila”, che dopo aver appeso le scarpe al chiodo si sta dedicando alla carriera da allenatore, ha parlato così del futuro del giovane centravanti comasco: «Cutrone fa bene a lasciare il Milan? Sì perché avrebbe più possibilità di essere un riferimento e di giocare con continuità. Può avere un futuro lontano dal Milan, anzi a maggior ragione perché troverebbe gli spazi e di conseguenza la consapevolezza di poter diventare un giocatore importantissimo. Quest’anno si è migliorato e può già fare tutto, esterno, seconda punta o centrale per come attacca la profondità. È giovane e costa già caro, ma io un pensiero ce lo farei».

CUTRONE E IL CONSIGLIO DI GILARDINO: VIOLE A TORO ALLA FINESTRA

Chissà che Cutrone, in gol tra l’altro ieri sera nella sfida fra la nazionale italiana Under-21 e i pari età del Belgio, non possa decidere di accogliere il consiglio di Gilardino e trovarsi una nuova sistemazione. Del resto le offerte non mancano, a cominciare da Fiorentina e Torino. La Viola, in particolare, lo vorrebbe per via di quel Vincenzo Montella che è l’allenatore che di fatto ha lanciato Cutrone nell’olimpo del calcio, concedendogli una chance nelle amichevoli estive di due stagioni fa, e dandogli quindi molto spazio anche in campionato. Il Milan sembrerebbe disposto a sacrificare Cutrone, a fronte però di un’offerta da almeno 25 milioni di euro, soldi che potrebbero essere molto importanti in ottica plusvalenze e quindi fair play finanziario.

L’INCONTRO CON L’AGENTE IN SEDE

Sulle tracce di Cutrone vi è da tempo anche il Torino, con la compagine granata che cerca una valida alternativa al Gallo Belotti, e che oltre al gioiello rossonero starebbe pensando anche ad un altro giovane centravanti come Andrea Petagna, in forza alla Spal ma di proprietà dell’Atalanta. Un paio di giorni fa il procuratore dell’attaccante del Milan, Donato Orgnoni, è stato visto nella sede dl club meneghino di via Aldo Rossi, un incontro interlocutorio di circa un’ora in cui si è discusso appunto del futuro del ragazzo, senza però giungere a nulla di concreto. E’ molto probabile che le parti in gioco si riaggiornino nei prossimi giorni, anche perché fra circa due settimane inizieranno i ritiri in vista della nuova stagione. Cutrone, dal suo canto, vorrebbe anche restare al Milan, ma a fronte di un minutaggio maggiore, cosa poco probabile visto che il Diavolo sembrerebbe voler puntare soprattutto su Piatek.

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