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Bikini, divieto a Venezia
Bikini, divieto a Venezia (Splash)

Una turista è stata multata in quel di Venezia per aver preso il sole in bikini. Si tratta precisamente di una ragazza di 23 anni di nazionalità canadese, che aveva deciso di mettersi al sole togliendosi i classici abiti, e rimanendo in costume. Sorpresa dai vigili urbani presso i Giardini Papadopoli, la giovane è stata multata per avere violato l’articolo numero 30 del nuovo Regolamento di polizia e sicurezza urbana del comune veneto, approvato in consiglio lo scorso mese di maggio: per lei, una “bella” multa da 250 euro. Il comune di Venezia ha deciso di punire tutti i residenti e i turisti che si comportano “male” in Laguna, o che comunque mettono in atto delle azioni che minano il decoro pubblico, di conseguenza sono state approvate una serie di norme molto rigide, come appunto quella anti-bikini e costume.

VENEZIA, DIVIETO DI BIKINI E NON SOLO…

A Venezia, infatti, non si potrà circolare in costume o a torso nudo (per gli uomini), pena appunto una multa molto salata: probabilmente tenersi addosso la t-shirt e soffrire un po’ di caldo, converrà molto di più che sborsare centinaia di euro. Un divieto che è stato esteso anche a bordo di veicoli o imbarcazioni che siano esse pubbliche o private, in fatto di “atti contrari al decoro in relazione all’abbigliamento”. Il divieto del bikini, costume e torso nudo, sarà in vigore anche nei vaporetti, bus e tram, mentre sono stati confermati tutti gli altri divieti già approvati, come quello di “consumare alimenti e bevande seduti al suolo nei luoghi pubblici o aperti al pubblico passaggio dei centri abitati”, “vendere o somministrare per asporto alcolici o bevande in bottiglie in vetro prive di tappo o bicchieri in vetro”.

ALTRE DUE RAGAZZE MULTATE

E ancora, i divieti di “sedersi o sdraiarsi a terra sui gradini dei ponti e dei portici monumentali, sulle vere da pozzo (che non sono da utilizzare come piano d’appoggio), davanti a vetrine di negozi, su murette di fondamenta nonché sulle passerelle per l’acqua alta”, “bagnarsi, tuffarsi e/o nuotare in tutti i rii, canali e bacini interni ai centri urbani, nel Bacino di San Marco e nel Canale della Giudecca”, e infine di “sdraiarsi sulle panchine, salirvi con i piedi e in ogni caso bivaccare, anche nelle fermate del trasporto pubblico locale”. E a proposito di multe, nel pomeriggio di mercoledì due ragazze di 21 e 27 anni di origini rumene, sono state bloccate dagli agenti in quel di campo dei Tolentini, per una finta raccolta di firme e di soldi in favore di un’altrettanto finta associazione internazionale a supporto di bimbi poveri. Per entrambe è scattato una multa da 450 euro con conseguente allontanamento dal centro storico.

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