“Compro il Manchester United”: lo scherzo di Elon Musk diventa virale

Elon Musk si lascia andare ad un annuncio su Twitter: “Compro il Manchester United” ma è tutto uno scherzo

Elon Musk si prende la scena calcistica con un tweet nella notte italiana divento immediatamente virale. Seicentomila mi piace, centocinquantamila retweet, quarantamila commenti: il cinguettio del miliardario amministratore delegato di Tesla e SpaceX non si può dire certo che sia passato inosservato.

Manchester United
Manchester United © LaPresse

Del resto la frase – nonostante l’imprenditore sia solito a fare post provocatori – era di quelle destinate a fare scalpore: “Mi compro il Manchester United“. Un annuncio in piena regola che però aveva già in sé le caratteristiche di uno scherzo. Musk , infatti, aveva aggiunto questa frase ad un altro tweet in cui scriveva: “Per essere chiari, sostengo la sinistra del Partito Repubblicano e la destra del Partito Democratico”.  In pochi però avevano certezze sulla natura scherzosa del suo post, tanto che è stato riportato da tutte le principali testate giornalistiche.

Quotato alla Borsa di New York da dieci anni, il Manchester United è di proprietà dei Glazer che non vivono certo un momento particolarmente felice dal punto di vista calcistico. Ultimi in classifica con due sconfitte nelle prime due giornate di Premier League, i ‘Red Devils’ si trovano ad affrontare anche il caso Cristiano Ronaldo, ormai in rotta con tecnico, compagni e club. CR7 è desideroso di cambiare squadra e di giocare ancora una volta la Champions cosa che, quest’anno, allo United non farebbe.

Elon Musk compra lo United ma è uno scherzo

Ronaldo
Ronaldo © LaPresse

Una situazione nella quale si intromette l’annuncio di Musk: “Inoltre, sto comprando il Manchester United” il tweet che ha fatto in breve tempo il giro del mondo. Un cinguettio diventato talmente virale che lo stesso miliardario ha dovuto fare retromarcia e spiegare che stava semplicemente scherzando: “No, è un vecchio scherzo. Non compro nessuna squadra sportiva”, la smentita divenuta necessaria. visto il clamore del precedente post. Il Manchester United resterà quindi – almeno per il momento – ai Glazer che avranno però il compito di riportare i Red Devils ai livelli che il blasone del club merita.

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