Ladri in casa mentre gioca la Champions, bottino da 500mila euro

Amara sorpresa per Müller: i ladri gli entrano in casa mentre è in campo. Sottratti beni per un ammontare di circa 500mila euro. Due ladri sono fuggiti 

Brutta avventura per l’attaccante del Bayern Monaco, Thomas Müller, che ha subito un furto in casa mentre era in campo all’Allianz Arena nel match contro il Barcellona, martedì sera durante la seconda giornata di Champions League. Una sorpresa amara per Müller, proprio nel giorno del suo 33esimo compleanno. 

La polizia – si legge su ‘sportmediaset.it’ – ha dichiarato che in una villa di Otterfing, paesino a sud di Monaco di Baviera, sono stati sottratti denaro, gioielli e oggetti di valore per un ammontare di circa 500mila euro. Le forze dell’ordine non hanno reso nota l’identità del proprietario ma, secondo il noto quotidiano tedesco Bild, la villa sarebbe proprio quella dell’attaccante bavarese. Nonostante i poliziotti siano arrivati solo qualche minuto dopo il furto, due ladri sono comunque riusciti a scappare e al momento, nonostante le ricerche, di loro si sono perse le tracce. 

Müller © LaPresse
Müller © LaPresse

Il match in Champions League

Il Bayern non persona in Champions, reiterando la sua candidatura al trono europeo e conquistando la quarta vittoria sui catalani in 2 anni. Il risultato indica il Barcellona come avversario primario dell’Inter, che nei prossimi due turni sfiderà due volte i blaugrana, prima a San Siro e poi al Camp Nou, e taglia le ali dell’entusiasmo della squadra di Xavi, che attendeva con ansia la sfida contro il Bayern Monaco come un esame importante. I tedeschi hanno sofferto non poco prima di battere (2-0) il Barcellona.

I catalani per 49′ dominano la scena andando vicini per 4 volte al vantaggio con Pedri, l’ex Lewandowski (2 volte) e Raphinha. L’ingresso in campo di Goretzka rianima il Bayern che dopo aver scaldato i guantoni a ter Stegen proprio con il nazionale tedesco, passa (50′): il gol lo realizza al 50′ Lucas Hernandez che anticipa di testa ter Stegen su angolo dalla sinistra di Kimmich. Il Barcellona accusa il colpo e al 54′ incassa il 2-0 da Sané che va via in velocità su un lancio di Musiala e batte il portiere in uscita con un tocco in diagonale.

Bayern Monaco © LaPresse
Bayern Monaco © LaPresse

Lo striscione sulla Regina Elisabetta

A far discutere è stato uno striscione esposto durante il match dai tifosi del Bayern: “Last minute match delays and bans because of a royal’s death? Respect fans!”. Una situazione inaspettata, con un riferimento alla morte della regina Elisabetta, per la quale proseguono i giorni di commemorazione in attesa del funerale. Sono stati giorni complicati per il pallone oltremanica, con i vertici del calcio che in segno di lutto nello scorso week-end hanno rinviato tutte le partite del massimo campionato, la Premier League, e quelle delle serie immediatamente inferiori.

Una scelta che ha diviso l’opinione pubblica, in una stagione già complicata per i troppi impegni ravvicinati e i pochi slot liberi a disposizione. Il primo pensiero va ai provvedimenti presi dalla confederazione europea in merito a Rangers-Napoli: la sfida tra la squadra scozzese e quella di Spalletti è stata posposta di un giorno – si sarebbe dovuta giocare martedì 13 settembre alle 21, si giocherà questa sera – e inoltre i tifosi ospiti non potranno accedere a Ibrox Park.

Questa serie di decisioni è stata ufficializzata nella giornata di lunedì, quindi a poco più di un giorno dal fischio d’inizio. La scelta di chiudere il settore ospiti comporterà anche il divieto di trasferta per i tifosi dei Rangers allo stadio Maradona per il match di ritorno, in calendario per il 26 ottobre, in modo che nessuna delle due squadre risulti avvantaggiata.

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