La Serie A sotto shock: l’offerta da 138 milioni cambia il volto dell’Italia

Offerta shock dall’Arabia per un contratto di sei anni: pronto il viaggio per definire i dettagli dell’operazione

Gli ultimi anni per i club italiani non sono stati facili, a maggior ragione con la pandemia che ha stravolto i conti di tutte le società a qualsiasi livello, facendo anche sparire purtroppo diverse realtà. Una tendenza che va avanti da parecchi anni, già prima che il Covid cambiasse radicalmente il mondo. Le conseguenze sono state importanti sia in sede di gestione, di ricavi, così come in sede ovviamente di calciomercato.

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De Siervo, ad della Lega Serie A © LaPresse

Le spese per rinforzare la propria rosa sono diminuite, o meglio è aumentato il numero di cessioni e il bisogno di autosostenibilità. Sono crollati gli introiti da stadio e diritti tv, grande tallone d’Achille per tutto il nostro calcio. In particolare la valorizzazione della Serie A all’estero. Il tutto si riversa nel peso economico e soprattutto tecnico che le squadre italiane hanno a livello europeo. La Roma ha vinto un trofeo, ma obiettivamente non di primo piano. La Juventus è già molto vicina all’eliminazione nei gironi di Champions, l’Inter rischia la stessa sorte contro Barcellona e Bayern Monaco. Milan e Napoli rappresentano in questo momento un barlume di qualità, ma senza dubbio con poche possibilità di arrivare fino in fondo. La Roma è partita male in Bulgaria, la Lazio probabilmente non ha la rosa adatta per competere con le big che potrà trovarsi di fronte in Europa League. E la Fiorentina ha pareggiato con il Riga.

Offerta clamorosa dall’Arabia per la Supercoppa: 138 milioni e cambio di format per sei anni

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Lorenzo Casini e Luigi De Siervo © LaPresse

Serve un’inversione di tendenza, molto netta. Per questo la Serie A è a caccia di nuove possibilità e fonti di guadagno per sé e per i club. Un’occasione importante può arrivare ancora una volta dall’Arabia Saudita. Come riporta ‘MF-Milano Finanza’, infatti, da Riad è arrivata una proposta da ben 138 milioni di euro per l’esclusività della Supercoppa Italiana. Un’offerta però molto particolare e articolata, con dei cambiamenti necessari. Chiaramente, il trofeo in cui tradizionalmente si affrontano la squadra campione d’Italia e la vincitrice della Coppa Italia, si giocherebbe in Arabia, come già accaduto in quasi tutte le ultime edizioni.

Ma soprattutto, l’offerta che sarebbe vincolante per le prossime sei stagioni, prevede un cambio di format della competizione, che diventerebbe una Final Four. Ovvero due semifinali e una finale, per tre partite totali che coinvolgerebbero le prime due classificate dell’ultima Serie A e le due finaliste della Coppa Italia. In aggiunta, chi conquisterà la Supercoppa (oppure un’altra delle quattro squadre) andrebbe a sfidare la vincente della Super Cup saudita. Un format non semplice senza dubbio, soprattutto in mezzo a un calendario che di anno in anno si fa sempre più congestionato. Ma i 138 milioni di euro netti proposti fanno parecchia gola. E soprattutto da Riad si farebbero anche carico di tutte le spese sostenute dai club: viaggio e anche alloggio. Nei prossimi giorni una delegazione della Lega Serie A, guidata dall’ad Luigi De Siervo, si recherà a Riad per trattare con i rappresentanti di Sela (l’agenzia di Riad) con l’obiettivo di trattare ed eventualmente provare a migliorare le condizioni del contratto. Magari strappando una cifra ancora più alta.

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