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Luis Enrique torna e taglia una testa: sacrificio choc

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Alessio Cherubini

L’ex CT delle Furie Rosse è pronto a tornare ad allenare in Liga, ma la sua richiesta spiazza la dirigenza

Prima la Roma, per il suo esordio assoluto nella sua carriera da allenatore. Poi il Celta Vigo, con un altro anno di apprendistato che lo aiutò a lanciarsi nell’avventura da tecnico del Barcellona, costellata di successi, Infine, il ruolo di CT della Nazionale spagnola, con la quale ha ottenuto una semifinale europea – persa ai rigori contro l’Italia – ma anche una prematura uscita, per mano del Marocco, dalla competizione Mondiale in Qatar. Il percorso da allenatore di Luis Enrique è tutto condensato in queste poche, ma intense tappe.

Luis Enrique conferenza stampa (LaPresse) – Fuorigioco.calciomercato.it

Sollevato dall’incarico, con preventive dimissioni dell’allenatore, di selezionatore delle Furie Rosse subito dopo l’uscita dalla kermesse asiatica, il tecnico di Gijon è in attesa di una nuova sistemazione. Insistenti voci lo vorrebbero candidato numero uno alla panchina del Chelsea, ma in Spagna sono praticamente certi che l’asturiano alla fine si accaserà all’Atletico Madrid, in procinto di dire addio a Simeone dopo 11 anni e mezzo.

Luis Enrique ‘colchonero’, ecco la prima condizione

Secondo quanto riportato da ‘Elgoldigital.com‘, che già dà praticamente per certo l’arrivo di Luis Enrique sulla panchina dei Colchoneros, l’allenatore avrevbe fatto una precisa richiesta. Che ha un po’ spiazzato la dirigenza e, una volta letta la notizia, anche parecchi tifosi rojiblancos. Il tecnico non vuole che a difendere i pali della sua porta ci sia Jan Oblak, considerato quasi unanimemente uno dei migliori portieri d’Europa. Lo sloveno, a cui il club ha rinnovato il contratto nel luglio del 2022 estendendo la validità dell’accordo fino al 2028, non è evidentemente gradito al nuovo coach.

Jan Oblak portiere (LaPresse) – Fuorigioco.calciomercato.it

Secondo il portale iberico Luis Enrique, pronto a lanciarsi con un rinnovato entusiasmo nell’impegnativa sfida di prendere il posto di una leggenda assoluta dell’Atletico Madrid come il ‘Cholo’ Simeone, si sarebbe già messo a caccia del nuovo estremo difensore. Fornendo una lista gradita di profili che possano interpretare al meglio il delicato ruolo di capo della difesa. Non si specificano esattamente quali siano i portieri che il tencnico vorrebbe sottoporre alla sua nuva dirigenza, ma anche il nome di Wojciech Szczesny, già accostato in passato al club iberico in vista di un possibile scambio proprio con Oblak, potrebbe tornar buono.

Lo stesso Oblak, di fatto messo alla porta dal nuovo arrivato, si candida ora come portiere di punta per le big d’Europa che intendono rinnovare la posizione tra i loro pali. Il problema, per le squadre italiane che potrebbero ambire allo sloveno, è però sempre lo stesso: l’ingaggio. Decisamente troppo elevato per poter pensare di avviare una trattativa.

Alessio Cherubini

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