Conte aspetta la chiamata: cosa sta succedendo

Il tecnico leccese vuole rimettersi in gioco e per farlo attende la chiamate di qualche big: la situazione.

Antonio Conte non è un allenatore qualsiasi, ma uno che quando viene chiamato in causa ha bisogno degli stimoli giusti per dare il cento per cento. La sua carriera parla da sola, a partire da quando ha risollevato le sorti della Juventus fino alla recente esperien7za al Tottenham dove ha cercato quantomeno di imprimere nei suoi ragazzi una mentalità vincente.

Conte vuole tornare in panchina: le ultime
Antonio Conte, i possibili scenari per il suo futuro (Ansa) – Fuorigioco.calciomercato.it

Ora vuole tornare in carreggiata e non aspetta altro che la chiamata di qualche big europea di modo da dimostrare anche ai detrattori di essere un allenatore che non conosce limiti di sorta e in grado dire la sua anche in campo internazionale, il vero tarlo del tecnico salentino sin da quando ha cominciato ad allenare ad altissimi livelli.

In questo momento sta ricaricando le batterie in attesa di conoscere la sua prossima squadra che avrà bisogno della sua esperienza calcistica.

Conte tra Manchester e Roma: le ultime

Quale futuro per un allenatore come Conte? Ebbene in questo momento si possono fare soltanto ipotesi in quanto in giro per l’Europa sono poche le squadre che hanno in mente un cambio repentino della propria guida tecnica. Tra queste ci sarebbe il Manchester United che con Erik Ten Hag fatica a imporsi sia in Premier League che in Champions League.

Conte tornerà in Serie A?
Conte tra Italia e Inghilterra (Ansa) – Fuorigioco.calciomercato.it

Un cammino finora drammatico quell0 degli inglesi, ma nonostante questo la proprietà dei Red Devils ripone fiducia nelle qualità del tecnico olandese e, a meno di clamorosi colpi di scena, non intende cambiare. Ci sarebbe poi il capitolo Roma, quello che più degli altri fa parlare di sé in quanto già in passato Conte era stato accostato alla panchina giallorossa, prima di essere superato nelle gerarchie da José Mourinho.

E proprio il tecnico romanista, alla luce dei risultati pietosi messi a segno fin qui in campionato – in ultimo il ko contro il Genoa parzialmente dimenticato dopo il successo sul Frosinone -, non è sicuro di rimanere nella Capitale anche l’anno prossimo. I colloqui con la società per il rinnovo stentano a decollare e il malumore dei tifosi attorno all’operato dello Special One potrebbe spingerlo ad abbandonare Roma a partire dal 30 giugno 2024, data di scadenza del suo rapporto con la società.

Molto probabile che i Friedkin puntino proprio a convincere Antonio Conte, come sempre accostato alle big italiane perché è noto il suo desiderio di ripartire in Serie A. Vedremo nei prossimi mesi quale sarà la prossima panchina dell’ex Inter e Tottenham.