Il canadese fino ad ora è stato un flop con un solo gol all’attivo e le voci di mercato sono già insistenti
Fino ad ora il mercato della Juventus è stato senza dubbio un flop pressoché totale. Oltre ad aver giocato poco, i nuovi acquisti hanno inciso anche meno. Tra Joao Mario, Openda, Zhegrova e David la situazione è diventata abbastanza pesante e per ora non si è sbloccata neanche dopo tre partite con Spalletti in panchina. I bianconeri stanno segnando poco ed è un dato particolare considerando gli investimenti estivi. Soprattutto per Openda e David, con quest’ultimo arrivato per completare la transizione da Vlahovic al suo erede.

E invece è ancora il serbo, in scadenza, a occupare il ruolo da titolare, meritandolo senza grandi problemi. David ad ora è una delusione totale, un solo gol alla prima di campionato con il Parma poi il nulla, se non per due assist. E per questo già si sta parlando di un possibile futuro lontano da Torino, magari anche in prestito. Una soluzione che al momento non è la priorità della Juve, ma comunque qualcosa potrebbe muoversi a gennaio. Ad esempio il Milan, che non ha mai preso la punta che serviva per alternarsi con Gimenez. Nkunku non ha convinto, così come il messicano che ha segnato solo con il Lecce in coppa.
Milan-Juve, David può essere l’intreccio: la situazione
I rossoneri devono rinforzarsi per trovare i gol anche dalle punte se vogliono pensare di lottare per Champions e magari scudetto. Tra le soluzioni può esserci appunto David, che Spalletti ha provato anche insieme a Vlahovic, ma senza risultati almeno per ora. Ma verosimilmente dovendo cedere prima Gimenez. Non solo, perché pure all’estero ci sono alcune squadre a caccia di una punta, vedi in Premier.

Il Tottenham in primis è la squadra che ne ha più bisogno, sarebbe un profilo potenzialmente adatto. La Juve potrebbe anche valutare un prestito con diritto di riscatto per riaverlo magari a un certo livello, o con obbligo condizionato puntando da subito alla plusvalenza visto l’arrivo a zero (ma con oltre 12 milioni di commissioni). La cifra potrebbe essere fissata intorno ai 35 milioni.