“Rimborsate tutte le spese”: finisce tutto in Tribunale

La Uefa ha annunciato che la partita di Champions Rangers-Napoli è stata riprogrammata per mercoledì 14 settembre. Il Codacons chiede i rimborsi per i tifosi

Una notizia che ha messo in difficoltà parecchi tifosi che avevano già acquistato i biglietti o semplicemente avevano spostato turni di lavoro e fatto i salti mortali per seguire la propria squadra del cuore. La Uefa ha infatti annunciato che la partita di Champions League Rangers-Napoli, originariamente prevista per martedì 13 settembre, è stata riprogrammata per mercoledì 14 settembre a causa di questioni organizzative legate agli eventi in corso per la morte della Regina Elisabetta II. Una decisione che, denuncia il Codacons, sta creando enormi disagi ai tifosi del Napoli che avevano acquistato biglietti, voli e soggiorni per assistere all’incontro e che rischiano di perdere quanto pagato per aerei e alberghi.

Napoli © LaPresse
Napoli © LaPresse

La richiesta dei rimborsi da parte del Codacons

“Tutte le spese sostenute dai tifosi e legate alla partita Rangers-Napoli devono essere interamente rimborsate – afferma il presidente Carlo Rienzi –. Siamo infatti in presenza di una causa di forza maggiore che fa venire meno lo scopo per cui gli utenti hanno acquistato biglietti aerei, soggiorni alberghieri e altri servizi che ora, alla luce dello spostamento del match, non potranno più essere usufruiti. Ci mettiamo a disposizione di tutti i tifosi che intendano chiedere la restituzione di quanto pagato e per avviare le dovute azioni contro compagnie aeree e strutture ricettive in caso di rifiuto al rimborso” – conclude Rienzi.

Spalletti © LaPresse
Spalletti © LaPresse

Il funerale e l’impatto sulla Premier

Il funerale della regina Elisabetta II, previsto lunedì 19 settembre a Londra, potrebbe avere un impatto importante anche sul regolare svolgimento dell’ottava giornata di Premier League. Mentre gli altri campionati sono pronti a ripartire da domani, oggi è previsto un incontro tra i club di prima divisione e le forze di polizia, in previsione della mobilitazione che ci sarà a partire dai prossimi giorni per garantire la massima sicurezza durante le esequie della sovrana. Particolarmente delicata la situazione delle squadre della capitale: per questo motivo, riporta la stampa britannica, si starebbe studiando anche la possibilità di invertire i campi di alcune partite. Restano però i dubbi legati ai possibili disordini e alla copertura televisiva; Sky Sports, per esempio, avrà quasi tutte le risorse impegnate nella copertura dell’evento di lunedì.

Bandiere per la Regina Elisabetta © LaPresse
Bandiere per la Regina Elisabetta © LaPresse

A rivolgere un pensiero alla Regina Elisabetta è stato anche Arsene Wenger, oggi capo dello sviluppo globale della FIFA ma storico allenatore dell’Arsenal in passato. “Sono arrivato in Inghilterra quasi 26 anni fa, nell’ottobre 1996. In quel periodo, è stato un onore incontrare Sua Maestà la Regina Elisabetta II due volte, una a Buckingham Palace e una a Windsor”. Poi ha aggiunto: “In un mondo in continua evoluzione, durante tutto il suo regno, il suo senso del dovere e la sua dedizione nel mantenere unita la nazione sono qualità per le quali ho provato grande rispetto e ammirazione. Gli omaggi che le sono stati tributati da persone di ogni estrazione sociale e di tutto il mondo dimostrano quanto abbia significato per molti. Infine conclude: “Vorrei inviare le mie condoglianze alla famiglia reale e a tutti coloro che oggi sono in lutto”.

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